Comitato Sezionale

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Lucio Barro

Presidente
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Mauro Chinotti

Vice Presidente
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Sonja Fusaro

Segretaria e Cassiere
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Carlo Maggini

Contabile
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Gabriella Sassella

Resp. Att. Sportive / Gite
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Franco Ticozzi

Resp. Centro Faido
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Silvia D'Onorico

Resp. Sezione UNI 3
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Rita Genini

Pres. Gruppo Leventina
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Daisy Andreetta

Pres. Gruppo Blenio / Riviera
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Gianna Agostinetti

Pres. Gruppo Visagno / Claro

La nostra storia Remota e Recente
La sezione nasce il 12 marzo 1983 nel Salone Olimpia di Biasca per iniziativa di un gruppo di persone, alcune delle quali già facenti parte dell’ ATTE cantonale. Scopo di tale iniziativa era radunare in una Sezione gli anziani delle Tre Valli. Durante la seduta dei 96 futuri Soci, viene designata quale coordinatrice del gruppo dirigente, la sig.ra Neera Gianotti e questo sistema durò per ben 5 anni. In seguito avvenne la nomina del 1º presidente della Sezione, il socio Natalino Pellanda di Biasca. Il progetto ebbe subito successo, le attività inizialmente circoscritte attorno a Biasca ben presto si diffusero nelle Valli. In pochi anni vennero fondati i Gruppi locali di Leventina, Blenio / Riviera e da ultimo Visagno / Claro.

La necessità di avere spazi adeguati e confortevoli portò all’apertura dei Centri diurni. La prima apertura avvenne con il Centro Biasca nel 1990 e in seguito quello di Faido nel 1996. Nell’ ultimo decennio si è fatto un ulteriore passo in avanti malgrado le difficoltà in un territorio decentrato dove l’anziano ha difficoltà negli spostamenti. Grazie al lavoro dei numerosi volontari abbiamo potuto aumentare e diversificare le attività ricreative, sportive e culturali con un costante aumento dei soci, questo traguardo è stato raggiunto anche con all’apertura di un terzo Centro a Piotta avvenuta nel 2011. Per restare al passo coi tempi, dove l’influsso dell’ informatica ha oggi una parte preponderante nell’informazione, abbiamo creato un nuovo sito con il quale desideriamo tenere aggiornati i nostri soci e la popolazione. Ma non ci siamo fermati. Con la riapertura, dopo la pausa estiva, il centro di Biasca ha modificato e aumentato la sua offerta passando da centro socio-ricreativo ad un centro socio-assistenziale con presa a carico. Dalla sua fondazione la Sezione è stata diretta da diversi presidenti.

1983 – 1988 Neera Gianotti

1988 – 1993 Natalino Pellanda – primo presidente

1994 – 2003 Minotti Giuliano

2003 – 2008 Carlito Ferrari

2008 – ad oggi in carica Barro Lucio

La nostra Sezione, ideata da persone che hanno lavorato per farla crescere e diventare la multiforme associazione che conosciamo, a tutt’oggi sta conquistando simpatie e credibilità nella popolazione locale e cantonale.

Un’associazione che vuole essere, ieri come oggi, luogo d’incontro e di dialogo tra le generazioni di anziani, giovani e meno giovani, consapevoli di costruire assieme un sano modo di vivere. L’augurio è di continuare a sapersi presentare con iniziative e servizi che possano riscuotere l’interesse di tutti. I cambiamenti che hanno contraddistinto ed animato il passato possano in futuro ripetersi sotto altri aspetti, con nuovi progetti, mantenendo viva l’attività di ATTE e garantirne la continuità sempre all’insegna della solidarietà tra anziani e tra nuove generazioni.

In linea con la filosofia dei nostri fondatori, tutte le attività sono pensate al fine di dare centralità all’ospite e garantire la sua totale soddisfazione. Desideriamo continuare ad offrire assistenza qualificata con personale formato e aggiornato regolarmente con una costante supervisione.

Con la nascita del Centro Socio-Assistenziale con presa in carico Biasca e Valli di ATTE è nostra volontà aumentare le prestazioni offerte alla popolazione in ambito di servizi sanitari e assistenziali che in quello dei servizi di animazione.

Desideriamo migliorare il nostro servizio di ristorazione con importanti novità per rendere più gradevole la permanenza presso il nostro centro e sostenere la nostra utenza nelle sue attività quotidiane. Rimarrà anche in futuro l’obiettivo primario di favorire il più possibile la permanenza delle persone nel proprio ambiente di vita e di sostenere le famiglie di appartenenza.

I servizi sono volti alla risocializzazione, alla riattivazione ed al mantenimento delle capacità residue della persona. La nostra volontà che si possano integrare con altri interventi svolti a livello domiciliare.